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Aspetti psicologici della sicurezza sul lavoro

Aspetti psicologici alla base della percezione della sicurezzaOgni individuo è influenzato dal clima presente in un ambiente di lavoro e l’errore umano indica, spesso, un problema di natura logistica, procedurale e sociale dovuto alla reiterazione di abitudini sbagliate.
La diffusione di una cultura della sicurezza è determinante al fine di incoraggiare il rispetto delle norme in tema di prevenzione e ridurre i casi d’infortunio. Per comprendere quali siano le principali cause d’incidente in ambito lavorativo, perciò, è fondamentale prendere in considerazione, in un’ottica sistemica, l’interazione tra il singolo e la cultura organizzativa caratterizzante l’azienda.
Pertanto, è importante indagare da un punto di vista socio-psicologico la relazione tra le caratteristiche dell’individuo e il contesto sociale, allo scopo d’identificare quali fattori psicosociali siano alla base della messa in atto di violazioni intenzionali delle regole sulla sicurezza.

I principali fattori presi in esame dalle numerose ricerche svolte, sono:

  • clima di sicurezza percepito;
  • percezione di controllo (locus of control);
  • atteggiamenti;
  • percezione del rischio;
  • esperienza d’infortunio;
  • formazione sulla sicurezza.

Clima di sicurezza percepito

Il clima di sicurezza consiste nella somma delle percezioni che i dipendenti hanno in comune riguardo alla sicurezza nel proprio luogo di lavoro. Questo aspetto, in grado di predire infortuni, è influenzato dalla percezione della gestione della sicurezza da parte della classe dirigente (espressione d’interesse nei confronti del dipendente) e dalla percezione della pressione organizzativa esercitata sul lavoratore (carico di lavoro, ritmi o scadenze).
Diversi studi effettuati mostrano come azioni dei dirigenti rivolte al benessere dei dipendenti e uno stile di leadership volto ad affrontare i cambiamenti motivando i lavoratori, ascoltandone le esigenze e valorizzandone le potenzialità (trasformazionale), determini un migliore clima di sicurezza percepito.
La percezione di un clima di sicurezza positivo fa aumentare la percezione del controllo sul proprio lavoro, associata all’assunzione di comportamenti sicuri e alla riduzione dei casi d’infortunio in azienda. Per individui o gruppi che lavorano con un’elevata autonomia decisionale, la casistica degli infortuni appare, infatti, ridotta.

Percezione di controllo

Riguardo alla percezione di controllo, quella sulla sicurezza, in particolare, si riferisce alla percezione del controllo che il dipendente sente di possedere sui processi e sulle politiche di sicurezza impiegate nell’ambiente di lavoro. Tale percezione risulta correlata positivamente all’adozione di comportamenti sicuri e negativamente con la frequenza d’infortuni. In merito al locus of control (attribuzione di causalità degli eventi a cause esterne o interne), coloro che hanno un locus of control interno (determinazione, volontà e convinzione) mostrano di essere più abili nel superare situazioni stressanti, più soddisfatti del proprio lavoro e più motivati a ottenere elevate prestazioni.

Atteggiamenti

Altre ricerche segnalano come gli atteggiamenti verso le misure di sicurezza e il proprio lavoro condizionino la messa in atto di comportamenti sicuri. L’effetto è indebolito in presenza di un atteggiamento ambivalente, vale a dire, se si ritiene utile l’utilizzo di un dispositivo di protezione (ad esempio il caschetto) ma questo viene ritenuto scomodo da indossare.

Percezione del rischio

Diversi studi sulla percezione del rischio (valutazione personale del pericolo) evidenziano che chi svolge alcune professioni (piloti o vigili del fuoco) tende a sovrastimare il rischio cui è esposto, mentre altri lo sottostimano (operatori sanitari in reparti infettivi). Ciò deriva dalla propensione di alcuni lavoratori in situazioni concretamente pericolose a ritenere inutile l’assunzione di norme e regolamenti per la sicurezza, comportandosi in maniera meno prudente rispetto a colleghi occupati in mansioni meno pericolose (illusione di sicurezza).

Esperienza d’infortunio

In merito all’esperienza d’infortunio, precedenti episodi sperimentati in prima persona portano a un incremento della percezione del rischio, a una diminuzione della soddisfazione nei confronti delle misure di prevenzione in azienda e a un incremento dello stress lavorativo.

Formazione sulla sicurezza

Infine, le ricerche che hanno analizzato il rapporto tra formazione sulla sicurezza e numero d’infortuni, rivelano che in seguito a percorsi formativi vi è una riduzione del tasso d’incidenti e un incremento dell’esecuzione di azioni sicure. Inoltre, qualora i dipendenti avvertano un reale interesse nei dirigenti nel far sì che i dipendenti apprendano le procedure di sicurezza, la formazione si dimostra più efficace nel cambiare i comportamenti.