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La valutazione rischio stress nel DVR

La valutazione del rischio stress lavoro correlato in azienda è obbligatoria nel Documento Valutazione Rischi?

La valutazione del  rischio stress è divenuto un atto obbligatorio per legge con il D.Lgs. 81/08. Il Testo Unico sulla sicurezza 81 è il punto di riferimento per aziende e datori di lavoro in merito alla gestione della sicurezza sul lavoro.
E con ciò si prendono in considerazione  tutti gli aspetti della salute dei lavoratori, inclusi quelli psichici.

Secondo l’art.17 del decreto legislativo 81 la valutazione deil rischio nei luoghi di lavoro è obbligatoria, cosi come è obbligatoria, secondo l’art.28 dello stesso decreto, la redazione del Documento Valutazione Rischi (DVR) che deve essere compilato dal datore di lavoro in collaborazione con il medico competente.
Questo obbligo non è da meno in merito alla valutazione stress lavoro, soprattutto in relazione alla necessità di un’analisi del rischio stress lavoro correlato fatta da una figura professionale medica. Questo anche in base all’art.31 comma 3 del decreto legislativo 81, secondo cui il datore di lavoro può richiedere la consulenza di personale esterno specializzato per la valutazione del rischio in azienda.

Entrando nello specifico della valutazione dei fattori di stress l’art. 28 comma 1 del D.Lgs. 81/2008 cita l’accordo europeo sullo stress lavoro-correlato stipulato a Bruxelles l’8 ottobre 2004 tra UNICE/ UEAPME, CEEP E CES, che è stato recepito in Italia da un accordo interconfederale raggiunto l’8 giugno 2008 tra CGIL, CISL, UIL , Confindustria, Agci, Confapi, Confartigianato, Confesercenti,Casartigiani, Claai, Cna, Confcooperative, Legacooperative, Confservizi, Confagricoltura, Coldiretti.
Tale accordo si pone lo scopo di accrescere la consapevolezza in merito ai rischi psicosociali da stress da lavoro correlato, fornendo ai responsabili sulla sicurezza e ai datori di lavoro un punto di riferimento sui segnali che possono mettere in evidenza casi di stress da lavoro correlato.

La data del  1° agosto 2010 come termine di scadenza per la valutazione dello stress lavoro correlato è stata prorogata al 31 dicembre 2010.
Ogni datore di lavoro è tenuto ad inserire nel Documento Valutazione Rischi anche i rischi di stress lavoro correlato, anche se mancano ancora delle indicazioni da parte della Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro in merito alle metodologie di valutazione dello stress da lavoro. Inoltre è opportuno specificare che il datore di lavoro che non considera nella valutazione dei rischi le conseguenze dello stress da lavoro correlato, può andare incontro a sanzioni riportate nell’art. 55, Dlgs 81/08.

Consulta la guida in formato pdf
per la corretta valutazione del rischio stress:

Guida alla valutazione dello stress lavoro correlato


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